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Lanima Ho Stanca. - Galliano Masini - I Grandi Interpreti: Galliano Masini (Vinyl, LP)


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1962
Label: Cetra - LPC 50034 • Format: Vinyl LP, Compilation • Country: Italy • Genre: Classical • Style: Opera

Per le prime due settimane di lancio dell'album, la band ha deciso di destinare ad Emergency l'ammontare delle loro royalties per ogni disco venduto in negozio. Il 9 dicembre , dopo due anni dalle ultime pubblicazioni, esce su Youtube il videoclip di Amarsi male. Il 13 gennaio viene pubblicato il singolo Mai stati meglio, brano che anticipa l'uscita dell'album Amore, lavoro e altri miti da sfatare nel 10 marzo dello stesso anno.

Nello stesso anno curano la colonna sonora del film Gli asteroidi. Inizia la gavetta con la strada come palcoscenico, suonando il repertorio folk americano e i classici dei cantautori italiani. In questo periodo formativo dal punto di vista professionale e personale suona con Mario Amici compagno di liceo e collaboratore da sempre del cantautore romano.

Nel viene notato da Gianni Ravera, che lo invita a partecipare al Festival di Castrocaro. Come vincitore di Castrocaro partecipa di diritto al Festival di Sanremo con Roma spogliata, riscuotendo un buon successo classificandosi a sorpresa al quarto posto e primo tra i giovani Luca scrisse questo brano sui banchi di scuola durante l'ora di italiano. Nel partecipa al disco per l'estate con un nuovo singolo La strada del sole prodotto ancora da Shel Shapiro.

Luca ricevette in diretta televisiva i complimenti da Franca Rame e Dario Fo, che gli inviarono un telegramma. Nel disco anche una canzone dedicata a Nelson Mandela mentre Eros Ramazzotti collabora suonando la chitarra elettrica in Senza panico, canzone su un improbabile esodo apocalittico.

Nel passa alla Columbia e partecipa a Sanremo, in cui trionfa con Portami a ballare, brano dedicato a sua madre Annamaria. Sia la canzone, sia l'album Cuore d'acciaio prodotto da Roberto Costa, lo proiettano nelle prime posizioni in classifica. Nell'estate del esce con il brano Cellai solo te, canzone sui rapporti di coppia, intrisa di ironia a cominciare dalla grafia volutamente errata del titolo.

Nell'album Le cose da salvare, prodotto da Vincenzo Mancuso, spicca la partecipazione alla chitarra di Francesco De Gregori nella canzone Ho bisogno di te, oltre alle cover di Shower the people sciogli l'amore di James Taylor e La canzone del sole di Lucio Battisti.

Il disco contiene una traccia intitolata Cercautore, dove Luca invita gli acquirenti del suo disco a inviare un testo, indicando che avrebbe scelto i testi migliori per proporli durante i suoi concerti. Il testo prescelto e poi inciso fu Onda controvento scritto da Paolo Audino. Nel firma con la Sony Music e al Festival di Sanremo presenta Il ragazzo con la chitarra, brano di matrice country. Fa seguito l'album Sotto lo stesso cielo, contenente tra le altre Ali di cartone e Sette candele, che tratta delle persecuzioni razziali verso gli ebrei durante il fascismo.

Nell'estate del pubblica Musica e Parole, canzone che prende il titolo dell'album, prodotto da Romano Musumarra pubblicizzato con il singolo Segnali di fumo, cantato in duetto con Tina Arena. I suoi genitori si chiamano Concetta Porto e Giuseppe Ranno.

Il suo pseudonimo riprende quello del padre, cantante, in arte Stefano Biondi. A 12 anni canta nei cori gregoriani in chiesa e nelle piazze siciliane grazie al padre Giuseppe Ranno attraverso varie esperienze e gavetta in giro per l'Italia, si perfeziona nella lingua inglese, che diventa la lingua in cui canta. Turnista nelle sale di registrazione per etichette di nicchia, dal comincia a fare da spalla a big dell'epoca, come Ray Charles.

Appassionato di musica soul, forgia il suo particolare timbro vocale ascoltando i dischi di interpreti come Lou Rawls, Al Jarreau e Isaac Hayes.

Grandissima importanza nella crescita artistica del cantante ha il suo conterraneo Gianni Bella. Il singolo era stato pensato per il mercato giapponese, ma arriva anche sul tavolo delle radio europee. Il famoso DJ inglese Norman Jay lo inserisce a sorpresa nella scaletta del suo programma alla BBC1 e la voce di Mario Biondi, prima ancora del suo nome, si diffonde in tutto il vecchio continente.

Arriva il riconoscimento del Consolato britannico alla cerimonia di premiazione dell'associazione UK-Italy Business. Nel esce il suo primo album, Handful of Soul, inciso col gruppo High Five Quintet, che lo porta alla ribalta facendogli conquistare, dopo tre mesi, il primo dei due disco di platino.

Nello stesso anno partecipa al progetto benefico Alex - Tributo ad Alex Baroni interpretando il brano L'amore ha sempre fame. Nello stesso anno ha pubblicato un singolo intitolato No Matter, in collaborazione con Mario Fargetta. Sempre nello stesso anno partecipa al disco di Ornella Vanoni, Una bellissima ragazza, cantando con lei in Cosa m'importa.

Nel novembre viene 50 pubblicato il doppio album live con la Duke Orchestra, I Love You More registrato al Teatro Smeraldo di Milano nell'ottobre dello stesso anno.

Nel viene coinvolto dalla Walt Disney nel progetto di remake de Gli Aristogatti. Sul palco del Teatro Ariston, Burt Bacharach, produttore del disco e autore di uno dei brani, ha diretto l'orchestra e ha suonato il pianoforte.

Continua la sua collaborazione con la Disney: nel dicembre presta la sua voce al brigante Uncino nel film d'animazione Rapunzel - L'intreccio della torre. Entrambe le canzoni sono contenute nell'album Progetto B. Inoltre interpreta la cover in italiano del classico soul dei The Temptations My Girl, inserita nel doppio album Due.

Inoltre partecipa al cast delle voci italiane del film d'animazione Rio doppiando Miguel, il cacatua nel ruolo di antagonista, ruolo ripreso anche nel sequel Rio 2 - Missione Amazzonia Il 10 maggio entra in rotazione radiofonica il nuovo singolo Deep Space. Il 10 aprile entra in rotazione radiofonica Love Is a Temple, primo singolo che anticipa l'uscita del nuovo album di inediti intitolato Beyond, uscito il 5 maggio.

A 6 anni inizia a studiare pianoforte, a 14 anni si dedica invece al basso elettrico e comincia a esibirsi con diversi gruppi nei locali di Bruxelles. Con il gruppo si trasferisce nel sud della Francia, dove lavora anche come produttore artistico Pyramid, Tiziana Kutich.

Con quest'ultimo in particolare Max si dedica a lunghe collaborazioni. Tra il e il lavora alla realizzazione del primo album, Contro un'onda del mare, pubblicato nel gennaio e presentato in versione acustica nel tour di Franco Battiato.

Nell'autunno del esce il singolo Cara Valentina. Nel partecipa al Premio Tenco. Altrove vengono riscoperti i poeti dell'Arcadia. Dopo un debutto nel a fianco di Red Ronnie in Roxy Bar, dal ha intrapreso anche la carriera televisiva e radiofonica. Nina Zilli possiede un registro vocale da soprano. I suoi punti di riferimento musicali sono soprattutto Nina Simone da cui trae parte del nome d'arte ma anche Otis Redding e Etta James.

Noemi nasce a Roma il 25 gennaio , prima di due sorelle. Nel partecipa come corista allo spettacolo teatrale Donna Gabriella ed i Suoi Figli, diretto da Gabriele Cirilli. Nel partecipa alle selezioni di SanremoLab, venendo ammessa tra i dodici finalisti, ma senza rientrare fra i tre vincitori ammessi di diritto al Festival di Sanremo Enrico Ruggeri, ha dichiarato che, in occasione delle selezioni di SanremoLab in cui faceva parte della giuria, aveva votato per la sua ammissione al Festival di Sanremo.

In seguito entra a far parte come solista del gruppo musicale rock dei "Bagajajo Brothers", con i quali fa alcune piccole esibizioni live. Il suo percorso durante il programma la porta a interpretare brani italiani e internazionali distanti dal suo ambiente musicale. Nel corso della trasmissione, duetta con Morgan in versione ballerino, con il brano Upside down.

Rimasta l'unica donna in gara, nella dodicesima puntata viene eliminata, classificandosi quinta. La sua eliminazione causa diverse polemiche. Dopo la sua eliminazione dal programma, Noemi tiene un concerto sulla spiaggia del "Salus Beach" a Ostia a cui presenziano persone. Il disco debutta nella top 10 della classifica italiana.

Programmi quali Giardino d'inverno e Canzonissima, vedono la "nuova" Vanoni lanciare suggestive canzoni d'amore come Cercami e la celeberrima Senza fine, scritta e dedicatale da Gino Paoli, col quale nel intreccia un'intensa love story subito dopo il matrimonio con l'impresario Lucio Ardenzi dal quale nasce il suo unico figlio, Cristiano.

Il nuovo millennio la vede ancora attivissima sul piano discografico e concertistico: dal successo delle cover contenute nei due album revival del Un panino, una birra e poi Tuttavia, tra il e il , la ritroviamo nuovamente in scena con un ennesimo tour totalmente acustico, dal titolo Free soul. Per la stessa artista produce l'album Indirizzo portoghese e vince il Premio della Critica e quello per la Miglior Musica al Festival Musicultura con il brano Agisce, da lei interpretato.

Nel scrive tre canzoni che vengono incluse nell'album Una bellissima ragazza di Ornella Vanoni. Nel scrive con Giusy Ferreri il brano Il mare immenso, l'inedito con cui la cantante partecipa al Festival di Sanremo. Endrigo per il decennale della scomparsa, interpretando Dal destino infortunato nella raccolta Momenti di jazz. Nel scrive quattro brani per il nuovo album di Fiorella Mannoia: Combattente.

Dopo il diploma di ragioneria, si laurea in scienze politiche. Musicista autodidatta, suona la chitarra e usa il pianoforte per comporre. Alle superiori suona nel gruppo La Goccia. In seguito esplora diversi stili musicali unendosi a formazioni fusion, jazz e rock. Nel fonda i Rossomaltese, coi quali pubblica due album, Santantonio e Mosche libere.

Nel collabora con la regista Roberta Torre alla composizione della colonna sonora del musical cinematografico Sud Side Stori e dello spettacolo teatrale Invece che all'una alle due, che riscuote un notevole successo al Teatro Stabile di Catania. Intraprende quindi un tour estivo nel quale si esibisce anche come supporto ad artisti italiani e internazionali, come Daniele Silvestri, Luca Carboni e Cousteau.

Lo stesso anno, Adriano Celentano gli affida il testo del brano I passi che facciamo, dall'album Per sempre. Il singolo Ricordati di me supera le diecimila copie vendute. Lo stesso anno partecipa al tour di Samuele Bersani come ospite speciale. Nel partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano Solo un sogno, a cui segue la pubblicazione dell'album Musica leggera, che gli vale una menzione speciale al Premio Lutezia , e che vede, tra gli ospiti, Ivano Fossati nel brano A poche ore.

Il 27 gennaio esce il terzo album, Dolci frutti tropicali, lanciato dal singolo Dal giardino tropicale. La copertina dell'album si avvale del contributo del fumettista Tanino Liberatore, uno dei fondatori della rivista Frigidaire.

Dal collabora con Gianna Nannini in veste di autore di diversi brani, tra cui Sei nell'anima. Nel partecipa alla trasmissione di Fabio Volo, Italo-Francese in onda su MTV da Montmartre, eseguendo l'accompagnamento musicale live nel corso di tutte le puntate. Il 16 gennaio esce il quarto album, Dentro ogni casa, anticipato dal singolo Tu che sei parte di me uscito il 28 novembre Il cd comprende 14 duetti con: N. Il 24 settembre pubblica un EP dal titolo In cosa credi, composto da otto brani, sette dei quali sono inediti scartati dai precedenti album.

Nel scrive per Giorgia il brano Sempre si cambia contenuto nell'album di successo Oronero della cantante. Nasce il 30 novembre a Quinto di Treviso TV in una villa nobiliare in cui la sua famiglia, economicamente non agiata, viveva insieme ad altre famiglie. Trascorre l'infanzia a Quinto e l'adolescenza a Treviso. La band si guadagna da vivere, per una stagione estiva, nei locali della Riviera; al ritorno a Treviso il produttore Pino Massara decide di cambiare il nome del gruppo musicale in Capsicum Red.

Con il gruppo trevigiano Red pubblica un LP progressive intitolato Appunti per un'idea fissa, uscito nel per l'etichetta Bla Bla la stessa del primo Franco Battiato sperimentale. L'anno precedente i Capsicum Red avevano pubblicato due 45 giri Ocean e Tarzan e partecipato al Festivalbar ; una delle loro canzoni Ocean era stata scelta come sigla del programma televisivo della RAI Successivamente, a causa del servizio di leva, alcuni componenti del gruppo sono costretti a lasciare e la band dei Capsicum Red si scioglie.

Il provino avviene nella lavanderia di un hotel di Roncobilaccio che era frequentato "solo di notte", dove quindi era possibile suonare.

Il ritorno in Italia porta i Pooh nuovamente in sala d'incisione per Parsifal. Red non partecipa alla lavorazione dei due singoli dei Mediterraneo System di Valerio Negrini. Il suo ruolo di autore delle musiche prende il via con Il suo tempo e noi del , in seguito porta a Facchinetti la bozza su cui lavorare de Il ragazzo del cielo, una suite rock-progressive che parla del primo volo trans-oceanico di Lindbergh, inclusa nel disco Boomerang del Inoltre nel maggio del esce una compilation prodotta da Red Canzian con le migliori Tribute Band dei Pooh.

A seguito di questa iniziativa, le tribute band facenti parti della compilation, hanno ricevuto formalmente l'investitura di tribute band ufficiali dei Pooh con tanto di consegna di un logo specifico e linee guida per un corretto utilizzo. Renzo Rubino nasce a Taranto, ma trascorre tutta la sua infanzia e adolescenza a Martina Franca. Dal comincia ad esibirsi sulla piazza pugliese con Pianafrasando, piccolo spettacolo musicale voce e piano ideato dallo stesso Rubino.

Nel esce il suo primo disco Farfavole, prodotto dall'etichetta discografica Spaghetti Record. Sempre nel ha aperto i concerti di Antonella Ruggiero e Brunori Sas. Nel febbraio , avendo superato le selezioni dell'Area Sanremo[1], partecipa al Festival della canzone italiana, nella categoria Giovani, con un singolo che tratta la tematica dell'amore gay intitolato Il postino amami uomo.

Contemporaneamente alla partecipazione a Sanremo esce, il 14 febbraio , il secondo album di Rubino, Poppins, edito dalla casa discografica Warner Music. L'album contiene anche la canzone con la quale ha partecipato al concorso canoro sanremese e una cover di Domenico Modugno, Milioni di scintille, che vanta la collaborazione di Fabrizio Bosso alla tromba.

Nel partecipa come concorrente nella categoria Giovani alla prima edizione del Summer Festival , condotto da Alessia Marcuzzi e Simone Annicchiarico.

Alla manifestazione presenta i brani Ora e Per sempre e poi basta. Passa l'infanzia nel luogo natio, una cascina ad Astino, quartiere periferico di Bergamo. Eredita dalla madre la passione per la musica classica. Seguono lo studio della fisarmonica a 8 anni e del pianoforte a Il suo primo gruppo, "I Monelli", vede la luce nel ; il complesso si esibisce nelle balere della provincia.

Dopo una lunga gavetta, il gruppo si esibisce al Grand Hotel di Rimini. Passato nel al gruppo Pierfilippi e Les Copains, Roby gira l'Italia, fin quando una sera allo 'Sporting Club' di Bologna, agli inizi del , il gruppo suona insieme ai Pooh.

Al termine dell'esibizione, a Roby viene proposto di unirsi a tale gruppo per sostituire Bob Gillot. Nel suona il piano acustico nel brano Passo dopo passo, nell'album Delia Gualtiero, 80 di Delia Gualtiero.

Nel scrive la musica del brano Raccontami, contenuto nell'album La luna nel cortile, di Lena Biolcati. Nel scrive la musica e interpreta il brano Saprai, in coppia con Fiordaliso, contenuta nell'album Il portico di Dio, di quest'ultima; inoltre sempre quell'anno, scrive le musiche dei brani Sotto il vulcano e Amici con testi di Valerio Negrini , contenuti nell'album Sotto il vulcano, di Marcella Bella.

Riccardo Fogli, dopo una brevissima permanenza nei Jet di Pontedera band dal profilo amatoriale esordisce nel settore della musica leggera come frontman e bassista di un complesso rock che fa base a Piombino, Formatosi nel grazie alla forte spinta intraprendente di Ivo Saggini e di Tullio Anselmi. Quest'ultimo, insieme con il figlio Nedo chitarrista , convocano Marino Alberti batterista , Piero Ballini chitarrista e Vincenzo Doni organista. The Slenders[1], Gli Smilzi, questo il nome della band attendono di trovare un bassista che di li a poco si galvanizza nel giovanissimo Fogli, che nell'estate del debutta nella formazione all'hotel Hermitage dell'isola d'Elba.

Il quintetto si compatta e nel , in vista delle prime trasferte extra- regionali, acquista un furgone. A Piombino Fogli lavora come gommista[2]mentre gli altri componenti della band sono impiegati presso lo stabilimento delle Acciaierie e per poter suonare chiedono e ottengono sei mesi di aspettativa. Di contro, i componenti della band a cui fa capo Fogli, senza un contratto discografico e attraversati da un clima di smobilitazione, dovuto alle ristrettezze economiche, sono in procinto di sciogliere la band.

Fra i brani che rimangono fuori dal disco, spicca I cinque orsacchiotti, nel quale i 5 musicisti, a turno, interpretano una delle strofe l'ultima viene affidata a Fogli. In seguito, dopo l'abbandono di Mauro Bertoli, il complesso si assesta in quartetto. Escono alcuni singoli di successo, Piccola Katy e In silenzio, entrambi affidati all'interpretazione di Riccardo, il quale diventa leader vocale della band anche nel successivo long playing Contrasto, uscito nel Fabio e Tiziana ci hanno messo tutto il loro impegno, a Voi non resta che accorrere numerosi!!!

Gocciagoccia Via Galeazzo Alessi, - tel. La pioggia ha portato via molti sogni e speranze nei giorni scorsi in Sardegna e tutti si augurano che ritorni il sereno tra la gente delle aree colpite. E come mai? Come mai non si parla dello scandalo che succede ogni anno in una regione differente e inizia sempre nello stesso modo?

Come mai non si parla di dove vanno a finire i soldi stanziati dallo Stato? Come mai vengono create trasmissioni televisive di ore e ore per far conoscere cause, fatti e conseguenze ma poi non viene dato il giusto risalto alle soluzioni trovate? Quanto sono importanti per il Paese queste alluvioni?

Molto, troppo. Dopo queste tragedie lavorano tante persone. Ingegneri, geometri, operai, elettricisti, idraulici, carpentieri, agenzie funebri, autosaloni, banche e tanti altri. In piena emergenza qualsiasi cosa viene fatta va bene. Le trasmissioni dei giorni del disastro sono pronte per la prossima strage, i fondi sono finiti in mano a qualcuno o in tasca a qualcun altro e pian piano tutti dimenticano chi ha perso tutto e vive in un container nella speranza di rifarsi una vita.

Furgoni privi di assicurazione, con materiale ferroso ammassato e pronto per essere smaltito. Denunciati circa quindici responsabili tra cui tutti i conducenti dei veicoli. I controlli si estenderanno anche ad altri insediamenti abusivi della capitale via dei Gordiani, via Tiburtina, via Palmiro Togliatti collegati alla zona del blitz per analoghe problematiche.

Una foto inviata da una lettrice mostra chiaramente il fumo nero levarsi dalle baracche all'alba. E ormai, scriveva, "ce ne sono almeno tre al giorno".

Condizionamento con lavori di manutenzione e installazione di tutti i tipi di condizionatori. Riscaldamento con messa in sicurezza di caldaie e termosifoni e convenienti Ristrutturazioni edili. Professionisti sempre a vostra disposizione. Trattamenti speciali per condomini. Buone feste a tutti e telefonate ai numeri o al Il fallimento di una politica non lungimirante, basata su slogan e soluzioni a breve termine, ha portato la situazione al limite del collasso.

Riceverete anche un simpatico omaggio alla cassa. Un Paese di trasmigratori sa bene come funzionano queste cose. Quanti sanno che queste persone vengono fatte lavorare in ambienti indecenti, vengono sfruttate e ricattate; quanti si accorgono che uno scantinato viene affittato a 10 di loro senza nessun accorgimento igenico-sanitario.

Una vera "occupazione" economicofinanziaria di parte del territorio europeo. E l'U. Vittorio Liberati viavai. Si effettuano inoltre anche piccoli lavori di sartoria, come orli, cambio chiusure lampo ecc. Allora via, tutti pronti a ordinare! Si allestiscono cestini di frutta. Questo non gli interessa minimamente. Sembra di stare in un film di Checco Zalone!

Eppure a Bruxelles vi sono Se producono di queste ca Resistere, resistere, resistere!!! E' un bel successo, eh? Sia il tuo partito come il suo regista alle elezioni ed ex veltroniano Bettini che la sinistra ti stanno abbandonando?

Anche tu sei un uomo "ma anche". Ricordi Veltroni? Tu, Marino, l'ha fatta…fuori dal vaso. E vogliamo parlare del tuo staff? Gran parte di costoro sono ex di qualcosa, tanto per non far perdere loro il gusto…della poltrona.

Almeno per ora. Del resto sono trascorsi solo giorni. Le chiedo di trasformare quell'area in un parco per bambini e di ricavarci uno spazietto chiuso dove poter alloggiare i contenitori della raccolta differenziata.

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Acqua Bullicante e, non aver ottenuto nulla, proprio nulla, mi rivolgo a codesto Ufficio Rapporti coi Cittadini del Comune Roma. Chiedo pertanto, di ripristinare quantomeno anche i cassonetti al lato opposto degli attuali p. Cordiali saluti. Ecco la nota del Municipio. Coronelli 30 - Tel. Eppure, malgrado si tratti di due strade interessate dal traffico di stupefacenti, nessuno finora ha cercato di metterci una pezza.

Il primo lotto, con uno stanziamento di 1,3 milioni prevede otto interventi. Potevamo scendere in strada e trovare qualsiasi cosa: dal pane fresco al detersivo per la lavatrice.

A volte non avevi spicci, ma non c'era problema:" non ti preoccupare, me li porti dopo Si chiamavano negozi di vicinato e stavano quasi sempre sotto casa. Tutto perso? Non del tutto. La passeggiata inizia qui, tra i mille colori che caratterizzano la strada, tra le voci spesso incomprensibili di chi viene da paesi lontani.

Gli extracomunitari? Non ci danno fastidio. Di negozi italiani qui ce ne sono rimasti pochi: ci siamo noi, il Bar Italia e qualche altro. Ci rispettavano tutti. Ma quale era la funzione e lo scopo della presenza di questa struttura fortificata nella nostra zona? Ma rispetto al passato erano cambiate molte cose, dalla situazione sociale a quella politica.

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Ma bisogna anche e soprattutto dar modo, a chi come noi, vuole cercare di poter vivere tutti i giorni nel luogo della vacanza appena trascorsa. Affidatevi alla cortesia e ai consigli dei titolari, cortesi ed esperti del mestiere. Redazionale Via A. Tentare la fortuna con uno degli innumerevoli giochi a premi come Lotto, SuperEnalotto. In occasione del Natale, si confezionano cesti ricchi e gustosi. Auguri per un sereno Natale e buon da tutto lo staff ai lettori di Viavai. Vasto assortimento di cioccolateria, latteria e bibite.

Orario: 7. Il rimedio? Cari saluti. Antonio B. A un certo punto dal bar all'angolo, che si vede nell'inquadratura, sono usciti altri 2 ragazzi di colore con un bastone e una bottiglia, vista la situazione e capito che avevamo avvertito la Polizia i ragazzi dell'est si sono dileguati. In contemporanea alla festa Patronale di S.

Grazie al desiderio di Don Vito i festeggiamenti si sono svolti con un ampio programma. Si effettuano Schnauzer espositivi, tagli a forbice, tagli commerciali rispettando lo standard di razza, shampoo per ogni tipo di pelo, stripping, trimming. Ha inoltre svolto servizio di consulenza e informazione per i cittadini che si sono rivolti in molteplici situazioni agli operatori per avere tutoraggio di tipo legale per problemi condominiali legati al possesso di animali o casi di malpractice veterinaria.

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Da 10 anni Giancarlo Muti, presidente delle Polisportive S. I messaggi di solo testo sono gratuiti, quelli con foto euro 15,,00 gratuiti per gli abbonati gratuiti per gli abbonati. Galleria dei lettoriGalleria dei lettori Se ne va una persona per bene. Sei la nostra gioia di vivere. Auguri da nonno Claudio, da nonna Fiorella e zio Emanuele e da tutto lo staff di Utensilmarket.

Auguri anche da parte di mamma Manuela e dai nonni. Un grandissimo Augurio di buon compleanno. Benvenuto tra noi Principino Massimo!!!

Da Ceri, dei F. In particolare questo mese desidero parlarvi di una pianta nota a tutti. Altro non era che un infuso della scorza di Limone che faceva passare ogni indisposizione di stomaco. In passato il Limone non era noto ai Greci ed ai Romani che invece conoscevano il cedro. Le foglie sono ovali, oblunghe e lucide.

I fiori sono solitari con 5 petali bianchi sfumati di rosso inferiormente. Occorrono circa limoni per ottenere 1 kg di essenza. Il carotene provitamina A si trova soprattutto nella buccia, la vit.

A nella polpa fresca e nel succo. Queste vitamine hanno una grande importanza nei fenomeni della crescita e nel mantenimento della giovinezza tissutale. La vit. C mg per g di frutto ha un ruolo fondamentale nei fenomeni di ossidoriduzione. Anche per uso esterno il Limone ha una buona efficacia. Contro i geloni bisogna frizionare con succo di Limone. Sopra le ferite e le piaghe infette agisce da antisettico, emostatico e cicatrizzante.

Per schiarire le lentiggini applicare sul viso succo di Limone leggermente salato. Per conservare i denti bianchi spazzolarli settimanalmente con succo di Limone. Strofinare il Limone sulle gengive le tonifica. Le nostre nonne lo usavano davvero in mille modi ed in ogni occasione. Sanno quindi che, come ogni anno, troveranno il loro regalino ed il calendario con le schede delle piante per i collezionisti.

A tutti invece desidero fare un altro piccolo dono per questo Santo Natale che si avvicina. Un dono che le pagine di questo giornale mi consentono di fare. Si chiama Chiara Amirante ed ha fondato un centro che si chiama Nuovi Orizzonti. A tutti Buone Feste e Buon Anno!!! Bibliografia: Maugini E.

Eccezioni sono ammesse solo a insindacabile discrezione della Redazione. Il direttore Mariella Nocenzi In V. Basta quindi rinunciare, doversi nascondere, avere paura di uscire o di compiere quei gesti naturali che invece sono diventati limitativi per una serena vita sociale.

Questa Arte, creata e plasmata dall'esercito israeliano, fa in modo di annientare e neutralizzare qualsiasi tipo di minaccia militarmente parlando e, invece, civilmente, fa in modo di neutralizzare parzialmente l'aggressore creandosi una via di fuga senza lasciare tregua all'avversario. Biglietteria ferroviaria Trenitalia, Italo copertura assicurativa con Mondial Assistence per viaggi in tutto il mondo.

Io, Tarzanetto passavo a via del Pigneto pe famme na bevuta ar nasone. Pensavo ar teremoto. Ma era er nasone che me parlava. Sono la fontanella che stava tra via Ettore Giovenale e via der Pigneto. Ma come non me lo ricordo! Sergio Citti co la sigaretta in bocca beveva e a me mi impuzzoniva tutto. E Pasolini tutto delicato me puliva er naso co le mani e pure lui se faceva due o tre bevute.

Ammazza quanto erano boni. Hanno distrutto i nasoni di tutta Roma, con questo pensiero di pulire, e rimaniamo tutti chiusi.

Scritto al bar Necci nel febbraio Continua la descrizione dei piccoli commerci ambulanti tanto graditi agli abitanti delle borgate romane lontane, come la borgata Galliano, da mercati e da negozi specializzati.

Naturalmente questi venditori erano ben graditi dai proprietari delle osterie. Affidatevi con fiducia al personale di Salviati Ilario e otterrete il massimo anche in termini di consulenza e assistenza.

Richiedete quindi un preventivo per ogni vostra esigenza e resterete davvero soddisfatti. Pagamento con Bancomat, carte di credito e buoni pasto. Si organizzano anche corsi per: salsa, bachata, folklore cubano. Orario: lun-ven 9. Ah si? E dove fanno questi cambi? Questi materiali rilasciano facilmente fibre e possono costituire un grave rischio per la salute delle persone.

Questo tipo di prestazioni non sono ricomprese negli attuali livelli essenziali di assistenza L. IT Via A. Bullicante Tel. Carlo Brunori PaolaCenniraggiungelametadellacentesimaMaratona La Campionessa romana ha in programma, per il anche la Maratona di Firenze Paola Cenni la campionessa romana con la Maratona di Francoforte del mese di ottobre ha percorso la centesima gara sulla distanza di km Vivi piacevoli momenti, tra una folla di partecipanti mettendo da parte il quotidiano con le sue problematiche.

Portare a termine la gara per sentirsi meglio, soddisfatto, rigenerato anche se stanco ma ricco e appagato del successo. Complimenti Paola da tutti i lettori di Viavai.

PodisticaPodistica di Aldo Zaino Carissimi ancora una volta ci accingiamo a trascorrere il Santo Natale, sono certo, che in questa lieta ricorrenza il nostro pensiero incrocia quello dei familiari, amici, semplici conoscenti. Con affetto e devozione, Aldo Zaino. Buone Feste a tutti. Quota 10,00 euro. NON si accettano iscrizioni il giorno della gara. This intervention aims at reading and reconstructing the exhibitions -and in particular the participation at the 48th Venice Biennale, following an invitation from the curator Harald Szeeman -of Progetto Oreste, a variable set of people -mainly Italian artists -who under this shared name have carried forward in a four years span the creation of a free space for the expression and implementation of various different projects.

The analysis of the exhibitions could also be an opportunity to begin to design an archive of a substantially un-archivable experience, characterized by a collective, free and shared dimension and by a perspective that points at the utopia, recovering the documentation and the traces currently spread and dispersed in several different locations.

Without forgetting the experiences that have looked at Oreste as a model, continuing until today and often involving diffentre figures who had participated at the original experience. Il Progetto Oreste rappresenta un insieme variabile di persone -soprattutto artisti italiani -che sotto questo nome condiviso hanno portato avanti per quattro anni la creazione di uno spazio libero per l'espressione e la realizzazione di progetti.

I tentativi di risposta a queste domande sono sempre elusivi, rimandano al sogno e all'anarchia sottesi al progetto Christov-Bakargiev , p. Nel lavoro di Philippe Parreno, come, tra le altre, nelle pratiche di Matthew Barney e di Pierre Huyghe, si pone a tema non il farsi "opera" o "medium" dell'esposizione, ma la sua dimensione temporale. Parreno utilizza il dispositivo dell'esposizione in spazi museali e non museali mutandone significativamente il protocollo temporale, la durata.

Ne discende una fenomenologia di forme e una progressione di mutevoli configurazioni. L'esposizione come medium e come programma implica costitutivamente il tempo, diviene una time-based exhibition. Da una prospettiva storica, seguendo il tracciato cinematografico-filmico nella pratica di Parreno, si evidenzia come l'uso del cinema quale modello di esposizione non si arresti al fatto che il film prenda la forma di un'esposizione come film proiettato, film pensato come esposizione e che l'esposizione prenda la forma di un film.

Questione questa che sembra riguardare la dimensione concettuale e processuale del lavoro dell'artista e concernere la "trasformazione di idee in immagini, in esposizioni". Ognuno di questi, in momenti diversi, genera dei punti di attenzione lungo una traiettoria che implica la presenza spettatoriale in parallasse. In contemporanea a Magiciens de la Terre, dal fronte accademico esce a sorpresa un libro che sovverte ulteriormente le prospettive e allarga il campo della disciplina, mettendo al centro l'opera non solo d'arte nella sua natura transitiva: vale a dire nel fascio di relazioni, reazioni, proiezioni e visioni che ne sostanziano la "vita" e i contenuti, anche a prescindere dall'intenzione autoriale.

The Power of Images. Viceversa, l'interesse per le retoriche di autorappresentazione coloniale attraverso la chiave propagandistica delle mostre ha trovano un recente spazio negli studi Tomasella , e in questi atti Priscilla Manfren.

Carrier ;Heinich, Pollak ;Krauss ;Crimp ;eds. Su un fronte complementare e spesso antitetico alla storia scritta, ecco dunque la storia esperita attraverso la pratica in ascesa del re-enactement, canale di innesco di un confronto e uno scontro tra filologia e esperienza.

La "hit parade" proposta, peraltro con grande erudizione, da Alsthuler pone naturalmente, ancora una volta, il problema della costruzione del paradigma storico. Blake : ma quale collocazione teorica trovare per la "nuova" Armory Show riproposta a New York a iniziativa di alcune gallerie private a partire dal ? Mansfield Si suggerisce la prospettiva di una storiografia empirica che parte dal presente e non dal passato, dove l'ex post prevale decisamente sull'ex ante dell'opera e ne condiziona i significati.

Ragionare sull'esporre significa incrociare necessariamente il carattere autoriale della storia, porre l'accento sulla rete di intenzioni e proiezioni che ne ha governato la sedimentazione a partire dal primo degli strumenti della filologia: l'archivio, esito di gerarchie culturali e di negoziato sociale Serena ; il caso studio proposto da Stefano Taccone in questi atti testimonia, in controparte, l'uso disobbediente dell'archivio come forma del dissenso. Since the 18 th century, portraiture had been a staple crop of exhibitions, both in England and in France.

Fradeletto's choice to feature portraiture prominently in a dedicated room was therefore indicative of a shrewd marketing strategy aimed at attracting the crowds. However I want to demonstrate that the artistic and intellectual dimensions of the exercise were not overlooked and that layers of meaning and interpretations were created to educate and influence the public.

The Sala del ritratto moderno as a curatorial exercise of balance between local and international, past and presentThe Sala del ritratto moderno, on which Antonio Fradeletto personally worked, was located in Room P according to the catalogue or Room N according to the map [ Fig. It was well situated as adjoining the central hall and presented a group of about forty works, many paintings and a couple of sculptures, accompanied by a few works of decorative art.

At first glance, the room shows a selection of society portraits mainly:glamorous female and male portraits of royalty and aristocracy as well as some chubby-looking children produced by artists from ten nationalities among which in decreasing order France 6 , Italy 5 , England 5 , Germany 4 , Scotland 4 Such detailed biographical note emphasised the links between Italy and England by reminding the public of England's role as haven for Italian refugees during the nineteenth century, as well as the social rise of Italian emigres in the world, a topical trope at the time.

Numerically, the most represented artist in the room was German master Franz The organisation of the "Sala" also gave Fradeletto the opportunity to iron out some disagreements, or to make up for past indelicacies, which was especially important when dealing with Italian artists. Three painters and one sculptor were represented in the room, together with a craftsman but not all were well-known internationally.

This put pressure on Fradeletto to obtain a portrait from Giovanni Boldini, who resided in Paris at the time, and had developed a very successful international career. In addition, he had been extremely useful in the early days of the Venice exhibition in as he had advised Fradeletto on artists to invite such as Whistler and had contacted some on his behalf. Yet due to a lack of official recognition and the failure to give him a prize, he decided not to exhibit in Venice ever again.

In April , he sent a clear message: However Boldini did not send any more works to Venice until These few examples have sought to show the rationale behind Fradeletto's selection of artists and works.

As explained, the international reputation of the artist as well as the importance of the sitters, were of paramount importance in accumulating cultural capital. The Room of Modern Portraiture thus became a star show, as it contained many star-like figures. In many cases their links with Italy was put forward in the catalogue, or through their prominent display. However the accumulated presence of social and political celebrities was not the only aim in putting together the "Sala".

Intellectual and political layers of meaningAntonio Fradeletto not only directed the selection of artists but he also supervised the decoration of the room, carried out by the Venetian painter Cesare Laurenti and presented at length in the catalogue by writer Mario Morasso. Fradeletto commissioned Cesare Laurenti to create a tiled ceramic frieze which, as noted elsewhere, drew inspiration from Tuscan Renaissance development in the art of ceramics with Venetian Gothic graffito technique Stringa , p.

In a typically eclectic manner, it also referenced several periods and styles in art history; however its realisation had been entrusted to a local firm, Gregorio Gregorij from Treviso Stringa , p. Its iconography showed The Golden Statues, a series of 60 tiled portraits taken from famous works in the history of art, from a matron by Nicola Pisano down to the Cleopatra by Tiepolo, over a length of fifty meters.

It is interesting to see how Laurenti presented an edited version of Vasarian art history, taking a much earlier start c. Unsurprisingly Laurenti's update on the Vasarian art history also gave a greater place to Venetian painting, from Carpaccio to Titian to Veronese and Tintoretto, thereby reaffirming the city's artistic supremacy. Fradeletto therefore chose to superpose great portraits of art history on top of illustrious examples of contemporary portraiture.

It therefore posited Italy's and Venice's contribution to art history as a source of inspiration for the foreign portraits painters present in Room P. In commissioning Laurenti, Fradeletto was therefore creating an argument between past and present, Italy's and Venice's cultural heritage and its impact on contemporary artistic production, and a dialogue between fine and decorative arts.

The technical breadth and compositional ambition of the frieze ensured that Laurenti's work was second to none that year Stringa , p. His work was received with great acclaim, and he received other commissions for ceramic friezes in the Liberty style as a result Beltrami Fradeletto had placed a major emphasis on creating meaning through the display of these modern portraits. She obtained her PhD at the Royal Holloway, University of London; her topic focused on the early history of the Biennale di Venezia A specialist of the C19th, her research interests encompass the history of collecting, nationalism and the historiography of art in a transnational context.

She regularly participates to conferences and she has published internationally. She is also the Secretary of the Society for the History of Collecting. Riferimenti bibliograficiAlloway , L , The Venice Biennale, The study case offered by the international artists exhibits set in some private galleries in Milan in the s reconsiders the triumph of a special formthe solo showin the broadest context of the art system in Italy and encompasses art criticism, market and collecting taste in the light of the different when not yet diverging positions in the first decade of the fascist era.

By focusing on the role played by Vittorio Pica, "curator" and art critic but also Secretary General of the Venice Biennale in the editions , the exhibitions set in the galleries Pesaro, Bardi and Bottega di Poesia will be discussed: the names proposed on those occasions Bernard, Rassenfosse, Liebermann, Grigorieff Echi dell'anima lombarda. Periodico mensile illustrato, a. XXXV, novembre-dicembre, pp. A partire da questi due efficacissimi e antitetici modelli, si intende presentare criticamente un campionario di queste invenzioni espositivein particolare la IV Mostra del Mare e la Mostra Nazionale dello Sport -con cui fotografi, artisti, grafici e architetti hanno proposto a un pubblico di massa soluzioni formali d'avanguardia.

After the adoption of the montage as an aesthetic instrument of propaganda in the rooms of the Exhibition of the Fascist Revolution Rome, , the following regime exhibitions have been an laboratory for different declinations of a photographic culture that, despite all forms of cultural autarchy, expressed its bond to the German and Soviet "new vision". Only two years later, at the Italian Air Force Exhibition Milan, , enlargements and singular decompositions were no longer crushed by the explosive prominence of the outfitting but inserted into an abstract and rational grill.

Starting from these two very effective and antithetical models it will be critically shown a sampling of these outfitting inventions -in particular the IV Exhibition of the sea and the National Sport Showwhereby photographers, artists, graphic designers and architects propose avant-garde formal solutions to a mass audience. Negli anni Trenta, infatti, il regime individua nelle mostre un efficace strumento di propaganda per cui singoli aspetti della vita pubblica dell'Italia fascista sono presentati al grande pubblico per aumentare il consenso, offrendo agli architetti il compito di definire questo nuovo strumento di comunicazione e di farne un veicolo per il gusto moderno, anche in termini di cultura fotografica.

Partendo da questi modelli, i rotocalchi furono una successiva palestra nel tentativo di trasferire in prodotti di massa le ricerche e le sperimentazioni avanguardiste, con esiti spesso in bilico tra toni colti e popolari 1. Talvolta traspaiono, invece, consonanze formali con il lavoro delle altre avanguardie europee, che spaziano dalla suggestione onirica all'uso di un geometrismo costruttivista, che ne struttura la composizione.

Roncai, L ed. Partendo da alcuni casi studio e avvalendosi di diversi strumenti disciplinari, rifletteremo sulle relazioni tra esperienze espositive, grafica editoriale e architettura. Saranno esaminati, in particolare, l'utilizzo di diversi codici linguistici nel dispositivo espositivo, dalla sperimentazione di fotomontaggi e collage alla funzione narrativa della frammentazione delle immagini.

Riferimenti bibliograficiTo think to the exposition in terms of reproducibility allows us to situate this phenomenon among the wide range of technical reproducibility means. The ways of representing increase the spread and circulation of objects and ideas, empowering the mediatic nature of an exhibition, addressed to an audience that is more and more numerous and differentiated.

At the end of s and in the s, in Italy, graphic design plays a prominent role in the ephemeral space occupied by expositions dedicated to business and propaganda. Temporary set-up is a place for experimenting, a multimedia device. Starting from some case studies and using tools of various disciplines, we will reflect on the relationships between exhibition experience, editorial graphics and architecture. In particular, we will examine the use of several language codes in exhibition, from testing photomontages and collage to narrative function of image fragmentation.

La proliferazione delle immagini svolge una funzione risolutiva nella diffusione del binomio politica-spettacolo, contribuendo ad esaltare le nuove mitologie di massa. Il nesso che lega il progetto grafico a quello espositivo ci porta a considerare lo spazio bidimensionale e quello tridimensionale come luoghi di una medesima strategia comunicativa.

L'immagine di specifici comparti produttivi, la trasmissione di dati e di concetti, l'esposizione di contenuti ideologici-educativi sono proposti al grande pubblico ricorrendo a un insieme complesso di mezzi di comunicazione: risultano determinanti la disposizione grafica e la composizione delle immagini fotografiche, elementi che concorrono a mettere in scena convincenti narrazioni rivolte al grande pubblico. L'apparato comunicativo celebra l'industria al servizio della vita civile, dalle materie prime strappate al sottosuolo sino ai prodotti che vengono direttamente usufruiti dal consumatore o dall'industria manifatturiera.

Non va sottovalutato in tal senso il programma di nazionalizzazione del tempo libero e il ruolo svolto dalle associazioni dopolavoristiche. Partecipare agli eventi celebrativi e alle manifestazioni fieristiche rientra nel piano di orientamento dei costumi e delle abitudini tese a plasmare "l'uomo nuovo". Sulla spettacolarizzazione della vita politica durante il regime fascista insiste Antonella Russo Russo , p. Artisti romani contro l'oppressione nazifascista. Partendo dalle cronache sui periodici coevi e dal materiale conservato presso archivi pubblici e privati, l'articolo mira a ricostruire le opere effettivamente presenti.

Arte contro la barbarie. Artisti romani contro l'oppressione nazifascista opened the 23th August at Roma's Gallery. It was the major cultural event in the just liberated Capital. In accord with the thesis expressed by the secretary Palmiro Togliatti in his first roman conference after an exile lasted twenty-years, the purpose of Arte contro la barbarie was to prove and to condemn those crimes.

Considering reports of that time and documents preserved in public and private archives, the paper aims to reconstruct what artworks have been really exhibited. Furthermore, it explains immediate repercussion and legacy of the exhibition.

Nella capitale il segretario del Partito comunista si sarebbe invece stabilito a inizio giugno, appena dopo la Liberazione [4 giugno ]. Inaugurando una fitta serie di orazioni politiche al Teatro Brancaccio, il 9 luglio egli rivolse un lungo e appassionato discorso alla cittadinanza 1. Artisti romani contro l'oppressione nazifascista venne inaugurata alla Galleria di Roma sotto gli auspici del Pci.

Introdotto da Velio Spano, allora direttore dell'edizione romana del periodico, lo smilzo opuscolo di galleria resta il solo strumento ufficiale per confrontarsi con l'evento.

Vengono infine precisati i componenti del Comitato organizzatore: l'amministratore del quotidiano Amerigo Terenzi 3 , l'avvocato e responsabile della sezione propaganda Felice Platone, l'ispettore delle Gallerie e dei Monumenti al Ministero della Pubblica Istruzione Antonino Santangelo 4. Pur con linguaggi spesso irriducibili tra loro, tanti artisti presentavano opere accomunate dall'identico spirito civile. Non essendo ancora emerse foto degli allestimenti 7 , per individuare i lavori effettivamente esposti qui ci si affida alle cronache dell'epoca, come alle riproduzioni apparse su quotidiani e riviste.

Di seguito se ne propone un raggruppamento in nuclei tematici. Nelle sue ventiquattro tavole elencate con numeri arabi, egli ripercorreva puntualmente i crimini nazifascisti. Ora: Guttuso , tav.

Guttuso , p. Da tale prospettiva va letto il busto di Antonio Gramsci realizzato da Umberto Clementi, probabilmente il modello per la versione in bronzo oggi presso la Fondazione Gramsci di Roma. Prevista per il 18 gennaio, la vernice avrebbe coinciso con l'arrivo nella capitale del generale statunitense Dwight Eisenhower. Tuttavia essa non ebbe luogo: la seconda edizione di Arte contro la barbarie venne censurata dal governo democristiano. Le opere, quindi, non si poterono vedere direttamente ma circolarono comunque a mezzo stampa.

Come sette anni prima, ad accomunarle era il linguaggio espressionista, quanto la spiccata opposizione alle campagne belliche. Nello scenario mondiale, gli intellettuali erano tenuti a schierarsi dalla parte di chila compagine comunistaoggi come allora lottava contro il capitalismo prevaricatore. L'antiamericanismo costituiva un pilastro della politica culturale del Pci anche in ambito culturale. L'autriceChiara Perin ha conseguito un dottorato di ricerca dal titolo "Il coraggio dell 'errore".

Alessandro Del Puppo, prof. Flavio Fergonzi. Tra le sue pubblicazioni: Cronaca e partecipazione. Il Sessantotto di Renato Guttuso "Palinsesti", n.

XIII, n. Sulla mostra del , cfr. De Micheli ; Guiso II, no. Ajello, N , Intellettuali e Pci, 'arte. Quindi, agli occhi dello storico, la Biennale funziona come un osservatorio permettendo l'emergenza di una produzione del "juste milieu" o di una terza via.

This article is based on the specific methodology forged by exhibition history, which makes works of art and exhibitions materials for cultural history. Works of art are thus considered as a part of a whole system of communication, between art history and cultural history. Applied to the specific study of the French participation to the Venice Biennale , this approach provides a renewed vision of these exhibitions.

Examining the exhibition catalogs enables to overcome the dated dichotomy between tradition and modernity which is often used to describe the French artistic scene during the first half of the twentieth century. For historians, the Biennale represents therefore an observatory of the "juste milieu", a kind of third way adopted by many artists. Eventually, these assumptions mean that the work of art can be seen as a means for diplomatic action. All'approccio personalistico e idealista sostenuto da Haftmann, improntato appunto sulla figura dell'"artista genio", si intendeva opporre uno sguardo sincronico sulle ultime ricerche, che considerasse quei fenomeni, come l'arte cinetica e la pop art, marginalizzati nella precedente edizione e che ponesse al centro la questione del rapporto con lo spazio e con il fruitore.

Crispolti , p. Queste presenze restituiscono un preciso riferimento, identificabile con le mostre promosse da Udo Kultermann presso il Museum Morsbroich di Leverkusen. In analoghe provenivano anche dalla stampa, ad esempio nella recensione su Die Zeit Hahn che leggeva la mostra come un "meraviglioso anacronismo", di fatto incapace di cogliere le rivoluzioni culturali ed estetiche in atto.

Analogamente Horst Laube , che si soffermava sulle proteste da parte degli artisti, definiva il taglio della quarta documenta come "fieristico". Anche in questo caso soffermarsi sulla presenza italiana diventa tanto uno spunto di riflessione per comprendere il quadro generale della mostra quanto un caso studio capace di restituire precisi modelli di lettura di essa. In A canon of exhibitions, Bruce Altshuler explains how he established the criteria that allowed him to identify the exhibitions that could be defined as "canonical" and enter into a history of the exhibitions that he was helping to delineate starting from Nel Bruce Altshuler pubblica A canon of exhibitions Altshuler , il testo in cui spiega quali fossero stati i criteri che gli permisero di individuare le mostre che potevano essere definite "canoniche" e quindi entrare di diritto in una storia delle esposizioni che lui stesso aveva iniziato a delineare con la pubblicazione, nel , diThe Avantgarde in Exhibition.

Sostanzialmente i criteri che individua Altshuler nel sono due: le mostre che per il loro significato storico-artistico sono importanti per la storia dell'arte e le mostre che, per l'approccio curatoriale innovativo, per il loro processo e il loro allestimento, introducono modi inediti di presentare le opere cambiando la maniera stessa nella quale si concepisce una mostra. Dal Futurismo alla BodyArt rientra in entrambi i criteri e sembrerebbe essere una mostra canonica per antonomasia e dunque un caso studio estremamente produttivo.

Curata nel da Germano Celant nell'ambito della Allora come si spiega la sua assenza dall'attuale storiografia espositiva? Entriamo nello specifico della mostra. La Biennale d'arte del era la prima edizione a tenersi dopo la riforma del seguita alle proteste sessantottine. Coerentemente alle nuove linee date alla Biennale riformata, la mostra non fu affidata a una commissione di esperti come voleva la tradizione pre-riforma, ma alla visione personale e soggettiva di un unico curatore:.

A pochi mesi di distanza, lo stesso anno, Celant cura la prima mostra che definisce l'Arte Povera come movimento, intitolandola Im-Spazio. La parte storica non soltanto era propedeutica, ma era essenziale alla comprensione di quella contemporanea. Seppure le due sezioni si presentassero nettamente differenti dal punto di vista allestitivo, erano legate dalla costante dell'ambiente grezzo del padiglione centrale con l'unica variante del mattone imbiancato nella parte storica e lasciato naturale nella parte contemporanea.

La Biennale, e nello specifico il direttore del settore Arti visive e Architettura Vittorio Gregotti, era consapevole che chiamando Germano Celant a curare la mostra tematica strutturale di quella edizione, chiamava un curatore tutt'altro che neutrale. Celant mette in discussione e sfida le convenzioni di ottanta anni di Biennale realizzando una mostra storica realizzata con oggetti falsi e non opere d'arte originali, nel luogo per eccellenza della presentazione e della produzione della storia dell'arte.

I casi studio che si propongono dovrebbero uscire dall'analisi specifica dei documenti per provare a ragionare criticamente su di essi. The task now is to make this history more riventing and polemical -in ways that invite us to reflect on why exhibitions matter and what they might be capable of today Bishop L'autriceDottore di ricerca in Storia dell'arte contemporanea, dal insegna Storia delle mostre e delle pratiche curatoriali a Campo, il corso per curatori della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino.

The exhibition commissioned by the German city to the young curator soon turned out to be an uneasy area of research, where reasoning on the relationship between exposure and critical writing starting from the refusal to build a nationalistic vision of the art of "West Germany" and the desire instead of capturing the full spectrum of research on contemporary art.

The paper wishes to discuss this order of problems and question how this case study can be related to a broader reflection on the processes of validation of contemporary works of art that were soon included in the museum collections. L'esposizione sarebbe caratterizzata tanto dal rifiuto di costruire una visione nazionalistica dell'arte della Germania dell'Ovest quanto dal desiderio di catturare lo "spectrum" della ricerca sull'arte contemporanea.

Per farlo scelse di servirsi non di una cornice tematico-cronologica, ma delle pratiche artistiche stesse. Alle attitudini, passioni, conoscenze e ossessioni del curatore legate al cinema, architettura e all'antropologia vanno fatte risalire le ragioni per le quali le temperature della esposizionee le scelte di displaysiano affini a quelle della cinematografia di Rainer Werner Fassbinder che nel , a un anno dalla sua tragica morte, gira la pellicola Lili Marleen.

Leggere la mostra attraverso le lenti di quel cinema tedesco significa fare attenzione al punto di vista dell'autore sulla storia tedesca e, in particolare, sulla ricostruzione operata nella Germania Federale, alla relazione tra eroi e antieroi, al senso infine della inquadratura mista di movimento e stasi, che prendeva spunto dal musical, cabaret e dal movimento di protesta studentesco.

Tra cornice cinematografica, registro di annunci funebri o diario del milite ignoto, l'omaggio dell'artista al regista del nuovo cinema tedesco diventa un confronto con il tempo, con la memoria collettiva e soggettiva. L'intera architettura dell'esposizione doveva in altre parole cercare di restituire questa presa diretta sui fatti. Riattivare questi luoghi all'interno di una fiera avrebbe comportato senza dubbio rischi non indifferenti.

Scotini, , p. Questa norma non scritta e che nessuno mette in dubbio, afferma l'obbligo di obbedienza come tale. La disobbedienza sociale non viola la legge, ma modifica le condizioni in cui continua a proporsi il vincolo statale come tale Scotini, , p. Quando si disobbedisce produciamo noi stessi come moltitudine Scotini, , pp.

In un altro caso si presentava come un orto comunitario che attraversava in lunghezza l'intero edificio del MIT di Fumihiko Maki a Boston. In un altro ancora, aveva la struttura cellulare di un panopticon che si insediava in un edificio di Zagabria, che dal '38 ha cambiato continuamente funzione: da museo della resistenza a moschea, a padiglione per l'arte contemporanea. Gandini, , p. L'accesso avviene attraverso un'anticamera dedicata all'Italia degli anni Settanta, mentre l'anticamera che funge da uscita va da Seattle '99 fino ai giorni nostri:Gli anni Settanta sono legati alla teoria della produzione di azioni, allo sconfinamento dall'arte alla politica e all'aspetto documentario della disobbedienza.

Gli anni Dieci, invece, pur godendo dello sbaragliamento dei predecessori, sembrano essere vincolati agli oggetti, ai gadget che mirano a inserirsi in modo virale nel mondo materiale ed economico. Di fatto la nuova dimensione della politica trasversale, plurale, sperimentale non ha ancora trovato una propria rappresentanza autonoma definitiva.

Al suo posto cosa possiamo immaginare? Se tuttavia estendiamo lo sguardo a quei contributi che, in differente misura, hanno fatto emergere quanto l'atto di esporre, il disegno del contesto di un'opera, oppure la narrazione di storie siano una componente imprescindibile, contribuendo a trasformare il significato delle opere, ci rendiamo conto di quanto ancor oggi sia necessario procedere attraverso analisi comparative, restituendo una prospettiva storica ad alcuni temi quali la dimensione pubblica delle opere, il rapporto tra museo ed esposizione temporanea, la lezione delle avanguardie storiche e quindi dei successivi momenti di rottura e di crisi, il ruolo delle gallerie private e delle Kunsthalle, infine la definizione dei contributi dei differenti attori, dal curatore, allo specialista, all'artista e al pubblico.

Nella proposta del critico italiano non prevale l'attenzione alle strutture e ai linguaggi dell'allestimento, ma i presupposti della sua lettura sono da rintracciare in una rinnovata idea di opera d'arte, sollecitata dalle esperienze concettuali e landartiste. Altri percorsi critici che la studiosa americana acquisisce limitatamente al contesto anglosassone e statunitense, sono i testi elaborati dai progettisti, da quanti hanno definito il territorio dell'exhibit design, citati come fonti.

Ma ritorniamo a riflettere a quel momento di passaggio cruciale che si manifesta nel quarto decennio del XX secolo, ancora da rileggere e da indagare, proprio attraverso una verifica di quel sistema di interconnessioni tra culture europee ed americana. Il convegno di Parma contribuisce alla crescita degli studi su questo decennio con i saggi di Mazzanti su un tema puntuale, ma significativo come quello del ruolo del manichino, di Roscini Vitali che prosegue le ricerche sulle mostre romane e in particolare quella del Tessile del , di Manfren sulle mostre coloniali e di Bosoni su uno dei protagonisti italiani, Luciano Baldessari.

Si potrebbe, ad esempio, verificare le differenti declinazioni dell'uso della fotografia negli impaginati delle mostre 'di propaganda'.

Assumendo i contributi di due autori che ormai sono entrati a far parte della letteratura di riferimento, gli articoli di O' Doherty O'Doherty e i saggi di Germano Celant offrono due differenti prospettive. Entrambi sono curatori che hanno supportato e promosso alcune delle ricerche fondate sulla messa in discussione dello statuto dell'opera d'arte.

Una frattura analoga avviene tra la fine degli anni Sessanta ed il decennio successivo, nell'ambito di quella che Lucy Lippard definisce l'arte dematerializzata Lippard Chandler , ma anche di opere, interventi e installazioni che manifestano uno sguardo e un agire 'antropologico' che richiede una diversa interazione con lo spazio allestitivo. Ferguson, and Sandy Nairne in Thinking About Exhibitions, proprio attraverso quel capovolgimento della prospettiva nell'osservazione delle culture non occidentali che passa anche attraverso una rinnovata attenzione verso l'oggetto come testimone da 'esporre'.

Ricordiamo progetti come quello per la Tate Modern a Londra Serota orami riconosciuto come uno spartiacque, come uno dei primi tentativi di coniugare la dimensione sperimentale propria delle mostre temporanee con le narrazioni canoniche sancite dalle istituzioni museali attraverso le collezioni permanenti Morris Interessante ad esempio quanto propone Hubert Damisch, come ricorda Obrist : una idea di installazione come network, che comporta la progettazione sia da parte di artisti, che di curatori di installazioni non lineari in cui il visitatore deve trovare la propria strada:Exhibitions are the permanent construction while the creation of exhibitions within exhibitions -the Russian Doll metaphor -allows for the development of a self-organized exhibition in terms of the viewer's relationship with it, where the observer continually changes his or her frame of reference to make sense of the exhibition Obrist , p.

Papini , p. Quinte geometriche accolgono una pantomima fra futurismo e costruttivismo, per ambientare un accessorio di lusso e tradizionale come lo scialle di seta all'apparenza contrastante con la scena.

The "bold and modern" Papini , p. One has the impression of being in front of a futurist or constructivist pantomime: and it is curious that the modernist environment was thinking to set an accessory instead of luxury and traditional as the silk shawl. The essay explores the birth of the artistic mannequin in Italy, in the Deco era, an aspect that the young Nizzoli develops in relation to the exhibition space.

P , p. Il vent'ottenne emiliano 9 era uscito vincitore indiscusso del concorso NazionalePiatti per la decorazione di scialli di seta indetto nel Queste approdavano chiaramente al concorso comasco attraverso i progetti a "toppe di colore" di Depero, 7 Il confronto con Parigi nasce immediato fra le pagine delle riviste, da Lidel a Fantasie di Italia, dove si alternano scritti illustrati sulle due esposizioni.

Nel catalogo dell'esposizione di Monza non compaiono riproduzioni dello stand Piatti. Nel Nizzoli collaborava anche con lo studio pubblicitario milanese Magagnoli-Maga Celant ;ed. Quintavalle ;Buss Il primo premio, ingente somma di Il concorso nazionale Carlo Piatti , p. Curioso che nella descrizione dello scialle vincitore non fossero menzionate le figure geometriche fra i racemi, il vero motivo innovatore della decorazione.



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8 Comments

  1. Tusida Permalink
    The Venice Biennale provides many an interesting, and sometimes contradictory array of issues linked to the history of exhibitions, curating, and the importance of display. This paper focuses on the early edition of Contrary to earlier Biennali.
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  2. Fenrigar Permalink
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  3. Bam Permalink
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  6. Vojora Permalink
    Sono passati diversi anni dall’uscita dell’album - giudicato da alcuni critici il miglior LP del - ma il “DYLANIATO” di Schipa Jr. si conferma un lavoro interessante e in grado di catturare l’attenzione del pubblico, grazie soprattutto alla formula dello spettacolo, concepito come una fusione tra musica, poesia e .
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  7. Tegami Permalink
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  8. Yobar Permalink
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